Il profumo e sapore della qualità superiore

L’eccellenza dell’Olio Extravergine di oliva italiano

Il profumo ed il sapore del nostro olio EVO (Olio Extravergine di Oliva) ti conquisteranno al primo assaggio. Ci impegniamo a curare i dettagli di ogni fase della produzione, dalla selezione della materia prima, alla molitura delle olive, alla conservazione dell’olio, all’imbottigliamento, con un occhio alla tradizione e un’attenzione particolare alle innovazioni tecnologiche che ci consentono di produrre un olio superiore, senza disperdere residui di lavorazione nell’ambiente. Il forte attaccamento alle tradizioni non ci hanno fatto perdere di vista progresso ed innovazione, spingendoci a coniugare modernità, progresso tecnologico, tradizione e know how storico aziendale. Questa è una delle ragioni del successo del nostro olio extravergine di oliva pregiato, dal gusto inconfondibile.

Olive italiane selezionate

Per assicurare varietà di gusti e profumi

Molitura a poche ore dalla raccolta

Per conservare le qualità organolettiche

Qualità e sostenibilità

Per chiudere il ciclo preservando l’ambiente

Prodotti in vetrina



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La selezione delle olive

La materia prima esclusivamente italiana proviene dai nostri uliveti delle colline di Rimini e da altre aziende agricole, della nostra zona e di altre regioni italiane, selezionate con cura per la qualità delle coltivazioni. Possiamo così offrire una gamma ampia di olii extravergini di oliva, anche biologico, di vari gusti e intensità. La lavorazione avviene entro poche ore dalla raccolta per conservare il profumo e le peculiarità delle olive e conferire all’olio tutte le proprietà organolettiche che gli daranno aromi e sapori unici.

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La produzione dell’olio EVO Sapigni

Il nostro impianto di produzione continuo ci consente di ottenere un prodotto dalla qualità costante con la garanzia di massima igienicità poiché nessuno viene a contatto con il prodotto durante il processo. adottiamo un sistema di estrazione a due fasi, con estrazione dell'olio per centrifugazione, senza aggiunta di acqua, ottenendo così un olio più profumato, più saporito, di un colore verde intenso.

Fasi di produzione

  • Lavaggio e defogliazione
  • Frangitura
  • Separazione mosto oleoso
  • Separazione dell'acqua dall'olio
  • Filtraggio
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Spremitura meccanica naturale

L’estrazione dell’olio dalle olive attraverso impianto continuo avviene in due processi di centrifugazione. Infatti, dopo il lavaggio e la defogliazione, le olive vengono frantumate tramite macine in pietra e gramolate in vasche di acciaio inox, dove ogni vasca contiene una singola partita di olive. Il primo processo di centrifugazione effettua la separazione della parte liquida dalla parte solida (cioè la miscela di acqua e olio dalla parte di frutto frantumato). La seconda centrifugazione effettua la scissione dell’acqua dall’olio. A questo punto l’olio è già pronto per essere consumato. La fase finale consiste nel filtraggio, ovvero il passaggio dell’olio in uno strato di cotone idrofilo con cui viene eliminata quella parte di frutto e di umidità che altrimenti si depositerebbe nel fondo del contenitore. Otteniamo così un prodotto sano, limpido e genuino, solamente attraverso la spremitura meccanica naturale delle olive.

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La sostenibilità ambientale del processo

Sapigni adotta un sistema di produzione estremamente rispettoso dell’ambiente, che non produce sostanze inquinanti o scarti di lavorazione da smaltire, ma sottoprodotti utilizzabili. Dalla nuova centrifuga a due fasi oltre all’olio, si ottiene un sottoprodotto denominato patè che ha delle proprietà nutritive importanti per integrare l’alimentazione mangimistica. Viene anche utilizzato nei processi di biodigestione per produrre biogas e quindi energia elettrica. La sansa di oliva cioè la parte solida dell’oliva, costituita da polpa e nocciolino, viene lavorata per ottenere altri due sottoprodotti: sansa denocciolata e nocciolino. La sansa denocciolata viene inviata ai biodigestori per produrre biogas mentre utilizziamo il nocciolino come biocombustibile da riscaldamento. Il ciclo è chiuso, ogni sottoprodotto trova la sua collocazione e nulla viene disperso nell’ambiente.