Olio EVO da 4 generazioni

Oleificio Sapigni, passione e sostenibilità

Era il 1850 quando Giovanni Sapigni decise di trasformare in olio le olive provenienti dagli oliveti secolari di sua proprietà, delle dolci colline di Poggio Berni di Rimini. Da allora è diventata tradizione di famiglia tramandarsi i segreti di quell'arte, così Rodolfo, Giorgia, Vezio, Gabriella e, oggi, Emanuela, Marco e Daniela, l’hanno custodita e adeguata all’evoluzione tecnologica dei tempi, per essere certi di offrire sempre il massimo in termini di qualità dell’olio extravergine di oliva e degli altri prodotti connessi.

Prodotti in vetrina



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Una lunga storia d’amore

Ancora oggi, dopo quattro generazioni, è rimasta inalterata la profonda passione per quel lavoro antico e l'amore per una pianta, i cui frutti così preziosi, sono la materia prima di un prodotto tanto nobile per le sue caratteristiche organolettiche e salutistiche. L'equilibrio armonioso tra natura e tecnologia, tradizione e innovazione si sposano con la filosofia dell'azienda rivolta al futuro, per la ricerca di macchinari innovativi e nuove tecniche di estrazione, ma anche attenta a mantenere antiche tradizioni, come l'uso delle vecchie macine in granito di antica concezione.

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Tradizione e sostenibilità verso il futuro

Ora agli oliveti secolari seguono nuovi impianti di olivi dai quali parte una profonda ricerca, che è la base fondamentale del segreto della qualità. Coniugare la tradizione all’innovazione ha portato l’Oleificio Sapigni ad adeguare l’impianto di molitura tecnologicamente all’avanguardia, per garantire massima igiene, la perfetta conservazione delle proprietà organolettiche, gusti e aromi unici e sostenibilità ambientale, in un ciclo chiuso in cui tutti gli scarti di lavorazione divengono materie prime seconde per altre attività produttive, eliminando completamente la dispersione nell’ambiente di sostanze inquinanti.